Il pittore lucano Bastiano da
Montalbano (Maurizio per
l' anagrafe) nasce a Montalbano
Jonico (MT) il primo
Agosto del 1955.Giovanissimo
intraprende la carriera
di pittore partecipando ad
innumerevoli collettive.
Nel 1988 ha fondato insieme ad
altri artisti il Club
"Amici della Pittura",
organizzando personali e
collettive.
Nel 1990 si stacca dal gruppo
proseguendo da sola la
sua ricerca pittorica, trovando
una nuova forma di
espressionismo cristallografico,
difatti le sue opere sono
realizzate con materia
cristallina che rende codeste
opere infalsificabili, in quanto
egli solo conosce il
procedimento.
Nel 1994 ha fondato il sodalizio
artistico
"Locandina d'Arte",
organizzando come primo evento
il 1° scambio culturale
con la Repubblica Ecuadoregna,
svoltosi al Circolo Ambrosiano
Meneghin-Cecca di Milano e
risquotendo un notevole
successo.
L'Estetica "luciferina" delle
forme
Nella recente mostra di Corbetta
(MI) l'artista ha esposto poche
ma essenziali opere, in un
settembre ancora tiepido ed
accogliente, riscuotendo
l'interesse della critica e dei
collezionisti. L'ultimo suo
periodo pittorico s'apre
all'armonia dei corpi, in una
rallietante rappresentazione
della figura umana, specie
muliebre, in atteggiamenti
astatici (La donnadei sogni), ed
in movimento (Caronte).
Talune scene calde, passionali,
prettamente "luciferine" per
l'atmosfera squillante dei rossi
bruciati che rappresentano
ambienti infernali danteschi, e
l'incarnato timbrico dei corpi,
indicano che l'artista ha saputo
risolvere con accortezza
l'estetica delle forme in chiave
"belluina", mostrando di
conoscere appieno l'anatomia
umana. Gli effetti dinamici
risaltano nelle tensioni delle
braccia e delle gambe, nell'uso
della linea spezzata, nella
ricerca della "linea funzionale"
nelle diverse posizioni del
corpo per acquisire la totalità
del "simbolo" in pochi e
sapienti accordi cromatici.
Superbe le opere "Il trionfo di
Dalila", che pubblichiamo, in un
contrasto di corpi che mimano il
peccato e la redenzione di
Sansone che farà olocausto della
sua vita per schiacciare i
filistei. Altro dipinto
eccezionale, più volte premiato,
"La mietitrice di anime", in cui
la stilizzazione dei corpi
astrali, suscita meditazioni
surnaturali.
C'è sempre nell'opera di
Bastiano da Montalbano il
recupero cangiante dei toni in
motivate espressività nei
diversi aspetti del reale.
L'artista è nato a Montalbano
Jonico nell'anno 1955. Ha al suo
attivo diverse
mostre personali e collettive.
Ha creato il Gruppo
"Amici nella Cultura" a Sedriano
(MI), tutt'ora
operante. Tra le tante sue
"personali" citiamo,
recentemente, quella tenuta ad "Artecultura"
(MI),
a Telethon (MI) Banca Nazionale
del Lavoro; e
poi a Firenze, Treviso, Sanremo,
ecc...
Dipinge nudi di donna, ritratti,
scene dantesche,
paesaggi della Basilicata od
opere simboliche,
come il "Leone", omaggio a
Picasso. È specializzato
come orafo.
Usa progettazioni originali e
personali.
Ha al suo attivo una esauriente
monografia.
Antonino de Bono
Perito estimatore Tribunale di
Milano
Editore di Arte + Arte