Una figura di primaria importanza per l'arte e gli artisti, la Console Narcisa Soria Valencia, ha creato e creduto nella importante menifestazione "Sfilata della fratellanza e dell'indimpendenza", che ha rappresentato per il popolo dell'Equador, nel mese di agosto 2010, un momento di grande comunicazione e fratellanza col popolo italiano. Per l'occasione hanno sfilato a Milano numerosi carri allegorici, carichi di colore e umanità. I costumi tradizionali hanno fatto da cornice all'evento. Una giornata di festa dove hanno partecipato filippini, ivoriani, boliviani e peruviani.
C'eravamo anche noi come Accademia Italiana del Terzo Millennio, inviati dal poeta Allende Guaman che ha fatto da tramite con il Consolato.
La Console, nel suo intervento durante l'evento, ha ribadito: "Oggi, il nostro obiettivo è diventato ancora più ambizioso: rendere omaggio alla città di Milano, che ha accolto nel suo seno popoli di diverse culture e tradizioni; e l'Italia, gran paese che in tempi lontani, ha conosciuto il problema della emigrazione della propria gente verso altri continenti". |